Il virus intestinale

sciao bella, sai che è? siccome c’ho il virus intestinale mentre sforzavo sulla tavoletta del cesso me s’è aperta la vena poetica e ho ripensato alle tue parole e me so accorto che forse so stato impulsivo e non ho dato degno risalto alla tua posizione e alle tue motivazioni e mi sono lasciato trasportare dalla delusione senza risponderti e senza esternarti ciò che veramente penso. Mo visto che ho sviscerato un braccio de scimmia intervaso te esplico quello che già t’avrei dovuto dire un po’ di giorni ma per la costipazione mentale di cui sopra non so stato capace di dirti, quindi senti qua se te fa piacere. Si pure io credo che tu sia sensibile e non materiale, anfatti se vede, quando ho visto la tua foto ho pensato proprio che eri sensibile e io sensibilmente me so sparato un manico da paiura, poi ci siamo incontrati e mentre mi accarezzavi ho sentito la sensibilità e quando so arrivato a casa ho pensato: “minchia quanto è sensibile!” e per la troppa sensibilità me so sparato un altro manico che mo c’ho il pisello tutto spellato come una pertica de castagno, però mo che ce ripenso bene tutta sta sensibilità e manco una pomparella cipolata sulla matiz che io l’avevo pure lavata. Eh mica va bene, io non ho capito sei tarmente zoccola che te chiamano lavatrice in quanto te sei fatta bianchi neri e colorati e tutti a 90 gradi e a me manco una pugnetta de sfuggita? Nun va bene, così urti la mia e anche la tua sensibilità, perchè se sa che noi di badoo siamo tutti sensibili. Ah senti visto che t’ho dato della zoccola ma non volevo, te volevo spiegà che te poi sempre iscrive a twitter almeno c’hai un uccello in più nella collezione. beautiful for you (che starebbe per bella pe’te).

Sensibilemte tuo.

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